venerdì 27 agosto 2021
Anguli 'e cipudda 2.0
sabato 7 agosto 2021
Risotto ai gialletti
Ho di recente ampliato il mio repertorio di hobby geriatrici, e adesso oltre alla produzione di marmellate, all'uncinetto, al cucito, l'orto ecc ho anche la fissa dei funghi.
Questa settimana ho raccolto i miei primi gialletti (Cantharellus cibarius per intenderci), inutile descrivere il gaso che ne è conseguito.
Metà del bottino è andato in questo meraviglioso risotto.
OVVIAMENTE il mood ganixedda è bandito, qui si fa sul serio, checcazzo.
X 2:
400g funghi gialletti (Cantharellus cibarius)
150g riso vialone nano
1/2 cipolla dorata
1 piccolo spicchio d'aglio
100ml vino bianco secco (io Friulano / tocai)
500 ml circa brodo di pollo (o vegetale)
2 cucchiai di Parmigiano
20g circa Burro
Per prima cosa prepariamo i funghi: dopo averli accuratamente puliti con una spazzolina e sciacquati bene sotto l'acqua, tagliamo a metà quelli più grossi. In una padella ampia mettiamo a soffriggere la cipolla tritata fina e lo spicchietto d'aglio tritato in un cucchiaio d'olio, a fuoco basso, col coperchio. Quando il profumo si fa inebriante (e la cipolla traslucida), aggiungiamo i funghi, che faremo cuocere senza coperchio, girando di tanto in tanto, finché l'acqua di vegetazione sarà evaporata.
A questo punto daje di risotto: scaldiamo 10g di burro in una padella (o in una pentola di rame se l'avete, beati voi), alziamo il fuoco, aggiungiamo il riso e tostiamo: lo facciamo scricchiolare un po, mescolando, poi sfumiamo col vino. A questo punto aggiungiamo i funghi, abbassiamo un po' il fuoco, e portiamo a cottura, aggiungendo il brodo caldo man mano e mescolando ogni tanto. Quando è cotto spegniamo il fuoco, aggiungiamo burro e parmigiano mescoliamo e lasciamo riposare qualche minuto.
Godetevi questa poesia 💛
Ps si lo so che non è un piatto da risotto, quando sarò ricca avrò un sacco di piatti (e la lavastoviglie) ma non è questo il giorno;
giovedì 31 marzo 2016
Polpette speziate di lenticchie rosse
mercoledì 3 febbraio 2016
La Fainé, classica e ai carciofi
lunedì 9 febbraio 2015
Gnocchi farlocchi al basilico [con valori nutrizionali!]
L’ortolano ha riso molto della mia strappa storia lacrime (o forse rideva per aver piazzato 30g di basilico a 2€? WHO KNOWS!) e io sono tornata a casa saltellante (e sempre più delirante: “GNOCCHIIII! GNOCCHIIIII! È ARRIVATO IL MOMENTO DEGLI GNOCCHIIIIIIIIII!!!!!”).
lunedì 12 gennaio 2015
Veggie burger tex mex
In compenso ho scoperto che ADORO i burger vegetariani!
E non perché si possono annoverare tra i “cibi da passeggio”, bensì perché sono così economici, così gustosi, così svuotadispensa, che permettono anche alla più squattrinata delle studentesse di farsi degli ottimi pranzetti e di dirottare tutti i soldi della spesa nel fondo speciale viaggetti :P
Come può una studentella andare in Galles e vedere il faro più bello ever?
grazie agli hamburger vegetariani!
Ed eccoli qui, i primi di una lunga serie di veggie burger che continuano a spopolare nella mia cucina da qualche mese, direttamente da un bel libretto di cucina vegetariana, new entry nella mia libreria :)
martedì 13 maggio 2014
Ravioli del plin bicolor alle ortiche con fave e piselli freschi
- rispetto a come dovrebbero essere, questi ravioli del plin sono più grandi, volevo massimizzare il rapporto ripieno/sfoglia e lo ammetto, quando ho iniziato a farli l'ora di pranzo era pericolosamente vicina :D
- una parte li abbiamo congelati, appena qualcuno decide che è arrivata la loro ora e li cuoce vi faccio sapere se si meritano l'etichetta "un freezer pieno di.." ;)
lunedì 5 maggio 2014
Pancake salati di funghi con dressing di ricotta caprina
- per una versione ancora più leggera si può eliminare la feta e salare un po di più :)
- i funghi pleurotus, per lo meno qui in FVG, sono ingiustamente bistrattati: sono buonissimi e saporitissimi, non a caso in sardo hanno un nome troppo kawaii: cardulinu ‘e pessa (=funghi di carne)
- io avevo del latte e della ricotta di capra che erano la fine del mondo, entrambi freschi di giornata, quindi la cremina spaccava ♥ in alternativa si può fare con latte e ricotta vaccini sempre freschi, ma in mancanza della freschezza la ricotta S. Lucia è meglio che resti dov'è, ecco!


