Non so alle vostre latitudini, ma qui in fivviggì fa un freddo becco, ma proprio be-be-be-becco, da battere i denti (o il becco appunto, a seconda del regno animale di appartenenza). In giro si sentono tanti sistemi per affrontare il freddo, tipo i classici "accendere il riscaldamento", "non uscire di casa", o , per gli esterofili "rintronarsi di vodka" secondo la moda russa o ancora, il rimedio più folle di tutti "fare attività fisica". Tutte baggianate. C'è un unico, infallibile metodo per non battere i denti: inondarli di cioccolata. E siccome non solo fa freddo, ma neanche nevica, inondateli anche di panna, ecco.
Oggi dunque una ""ricetta"" per gustare una cioccolata degna di questo nome, che non sia zucchero marrone come la ciobar e che non costi uno sfacelo come quelle dei bar (ohoh, ho anche fatto la rima!). Ovviamente già che ci siamo aggiungiamo un tocco di aroma in più :)
Per il preparato (per 6-7 tazze):
50g cioccolato fondente al 50%
50g cioccolato fondente al 50%
50g cioccolato fondente al 70%
100g cacao amaro
3 cucchiai di fecola di patate
3 cucchiai di zucchero di canna
Qualche idea per quel nonsocchè in più:
¼ cucchiaino di peperoncino macinato
¼ cucchiaino di cannella & ¼ di cucchiaino di noce moscata macinati
¼ cucchiaino di polvere d’arancia
1 cucchiaio di acqua di rose
1 cucchiaio di arancello
Tritare il cioccolato al coltello, passarlo al mixer finché sarà ridotto quasi in farina (ovviamente dev’essere ben freddo, se no si scioglie!), mescolarlo con il cacao, la fecola e lo zucchero, schiaffare tutto in un barattolo e conservare al fresco :)
Al momento del bisogno, mettere 3 cucchiai di preparato in un pentolino, aggiungere il vostro nonoscocché in più (i miei preferiti li sapete già… :)) e aggiungere gradualmente 125ml di latte, mescolando sempre. Mettere sul fuoco e portare a bollore a fiamma molto bassa. Cuocere fino al raggiungimento della densità desiderata, mescolando sempre. Gustare con una bella sleppa di panna :)